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Storia e Tradizioni
CENNI STORICI SU CESSANITI E SAN BASILIO MAGNO
Cessaniti, paese agricolo con meno di 1000 abitanti, situato su una collina tra Vibo Valentia e Briatico, a pochi chilometri dal mare, probabilmente esisteva già negli anni 1268-1269, con il nome di Cessanito; dal 1562 assunse il nome di Cessaniti. All’interno del vecchio centro abitato, vi è la vecchia chiesa di San Basilio, edificata anteriormente al 1550, quando Cessaniti era solo un aggregato di piccole casette rurali con un centinaio di abitanti profughi dagli scomparsi villaggi di Cuzzigherne e Malegurne; Essa non ha uno stile determinato, anche perché, a seguito di gravi danni subiti dai terremoti del 1783 e poi da quello dell’8 settembre del 1905 e del dicembre del 1908, furono apportate diverse modiche. In seguito alla costruzione della nuova chiesa, inaugurata il 17 febbraio del 1963, la vecchia venne lasciata in stato di abbandono e solo di recente sono stati rifatti il tetto, il campanile e i muri perimetrali, ma rimane, tuttavia, chiusa
al culto. Ogni anno, il 14 di giugno, la comunità Cessanitese festeggia il Patrono San Basilio Magno, che per la sua forte e sentita devozione, per quel giorno molti emigrati fanno ritorno per partecipare ai festeggiamenti e sentirsi, così, parte integrante di quella comunità. San Basilio Magno, uno dei più grandi santi dotti di tutti i tempi, nacque a Cesarea di Cappadocia in Turchia, nel 329, da famiglia ricca e di Santi. Coltissimo, caldeggiò la cultura anche pagana dei giovani, che prediligeva e per i quali fu educatore saggio, forte e mite. Autentica “guida spirituale”, non voleva nessun eccesso, ma concretezze di opere di carità. A 40 anni, vescovo della sua città natale, organizzò la chiesa in autonomia del potere civile e la difese contro le invadenze imperiali. Lì fece sorgere ospizi, ospedali, ostelli per i bisognosi e per i pellegrini, costituendo quasi una città che il popolo battezzò “Basiliade”. Viaggiò molto attraverso i centri del mondo orientale in cui fioriva la pratica dell’ascetismo e studiò il sistema monacale, fino a scrivere le “regole della vita monastica”. Egli riformò il monachesimo perché non si estraniasse dal mondo, ma vi esercitasse un vitale influsso cristiano. Le sue omelie e i trattati di Teologia ne fanno uno dei quattro grandi dottori della Chiesa orientale. Morì a 49 anni, il 2 Gennaio del 379.
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Foto interne della vecchia Parrocchia di San Basilio Magno ( Cessaniti ) scattate nell'anno 2003
Altare
Cripta
Pulpito
Entrata principale vista dall'interno
Battistero
Queste foto dimostrano come l'interno di questa chiesa è stato lasciato nel più completo abbandono. Non basta restaurare i muri perimetrali, il tetto e il campanile, tutta la struttura ha bisogno di essere preservata, e onde possibile, perchè no, riaperta al culto. Non si può e non è giusto perdere un patrimonio storico-culturale di queste proporzioni, anzi, sarebbe il caso che le autorità preposte prendano seri provvedimenti altrimenti prima o poi sarà solo un ammasso di pietre e calcinacci. (n.d.r.)
Finalmente, dopo anni di assoluto silenzio, qualcuno si è accorto (e meno male, meglio tardi che mai) di quello che questo sito a pubblicato fin dalla sua nascita... guardare per credere.